5 Elementi fondamentali per fare un ottimo lavoro

In questo articolo andremo a parlare di quelli che, secondo me sono i 5 elementi fondamentali per eseguire un ottimo lavoro.

Da metà marzo ad inizio aprile è stato un periodo un po’ strano, non abbiamo comprato grandi cose e non ci sono state collaborazioni rilevanti con le aziende (non perlomeno con quelle che si occupano di dispositivi).
I prodotti che porteremo sui nostri canali li stiamo provando e sono ancora in fase pre-recensione completa; allora mi sono domandato di cosa potessi parlare di alternativo all’elettronica di consumo; su quali argomenti mi sento altrettanto competente e dove abbia sufficiente esperienza per dire la mia.

Fondamentalmente avevo due opzioni: la prima legata al mondo dello sport, che pratico da 30 anni, ne ho fatti tanti e potrei dire diverse cose, più o meno interessanti.
Sarebbe stato però, un argomento difficile da inserire nel nostro contesto e quindi ho preferito lasciar perdere ed optare per la seconda opzione.

Il macro-ambiente di questa seconda opzione è quello del mondo del lavoro; a novembre di quest’anno saranno 15 gli anni di contributi versati, dunque una discreta esperienza la ho e mi sento abbastanza in grado di dire la mia su questo argomento, o comunque su alcuni punti che riguardano questo mondo.

5 elementi fondamentali per fare un ottimo lavoro

I 5 elementi fondamentali per fare un ottimo lavoro

Ho voluto dedicare questo articolo a quelli che sono, secondo me, secondo la mia esperienza, i cinque elementi fondamentali per seguire un ottimo lavoro.
Sono validi per qualsiasi qualsiasi mestiere, per qualsiasi ambito. Si tratta di quei 5 punti fermi, necessari per realizzare un lavoro che si possa definire perfetto, o perlomeno al massimo delle nostre potenzialità.

Ovviamente non sono qui a reinventare la ruota: sono cose che probabilmente già pensate o che date per scontato, ma ho voluto creare questo elenco per sottolineare quanto siano importanti e quanto debbano essere rispettati e valorizzati al fine di ottenere il miglior risultato possibile.

1 – CONCENTRAZIONE

Il primo elemento di cui vorrei parlarvi  è la concentrazione.
E’ fondamentale soprattutto quando dobbiamo fare quei lavori che non sono routine, per quel tipo di attività spesso ci basta utilizzare una piccola parte della nostra CPU cerebrale per cavarcela, ma quando invece vogliamo fare un lavoro perfetto dobbiamo essere per forza concentrati.

E allora i fattori che potrebbero disturbare la nostra concentrazione fondamentalmente sono due: le altre persone o l’ambiente in cui lavoriamo.
Per quanto riguarda le altre persone, parliamoci chiaro, non si può chiacchierare se si vuol realizzare un ottimo lavoro!

Piuttosto è meglio fare una parte di lavoro, staccare quando abbiamo un punto solido di ancoraggio, fare quattro chiacchiere, staccare un attimo e poi tornare operativi.
Invece per quanto riguarda l’ambiente è un pochettino più complicato: bisogna saper gestire elementi quali il forte rumore, la temperatura (magari troppo caldo o troppo  freddo) o ancora una postazione scomoda.
In ogni caso dobbiamo cercare di metterci nelle condizioni migliori per trovare il modo di concentrarci al top.
Quindi ad esempio se c’è tanto tanto rumore possiamo provare a usare gli auricolari in-ear, magari con della musica rilassante; è fondamentale essere concentrati per fare un lavoro perfetto, sembrerà scontato ma fidatevi 15 anni ho visto che non è per nulla così.

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2 – ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE

Secondo elemento fondamentale del quale vorrei parlarvi è legato all’organizzazione e alla pianificazione: è fondamentale prima di eseguire qualsiasi tipo di lavoro, che sia esso scrivere delle righe di codice, disegnare qualcosa al CAD oppure stampare un bancale di pezzi di plastica, organizzarsi bene a monte.

Quindi prepararsi tutti gli strumenti e i materiali necessari nell’area che andremo ad utilizzare, per poi creare un piano preciso su come abbiamo intenzione di procedere ed infine creare di piccoli step, dei “mini-obiettivi” che ci serviranno anche da check-point, per evitare di trascinarci dietro eventuali errori.

Questa operazione potrebbe essere considerata da alcuni superflua, addirittura una perdita di tempo.
Così non è assolutamente, un ottimo lavoro deve essere pianificato e non dimentichiamo mai che i conti si fanno alla fine, se il nostro lavoro si rivelerà ottimo avremo ben chiaro che quella porzione di tempo dedicata alla programmazione sarà stata oro e non tempo perso. Garantito.

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3 – GESTIONE DELL’ERRORE

Parliamoci chiaro, nessuno è esente dal commettere errori, tutti sbagliamo, la differenza la si può fare avendo una gestione intelligente dello stesso.
In seguito ad un errore ci si può anche sfogare per un attimo, ma poi è necessario ritrovare la calma, analizzare l’errore, e infine ripercorrere la strada alla rovescia fino a trovare l’origine del problema.

L’importante è non andare nel panico, non fare sceneggiate allucinanti: è necessario realizzare che le battute di arresto fanno parte della vita e del lavoro e che non bisogna scoraggiarsi ma riprendere e non mollare.

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4 – PERSONALIZZAZIONE

Sicuramente tra tutti, la personalizzazione è l’elemento meno fondamentale.
E’ mia opinione però che un lavoro, a cui si tiene particolarmente, debba essere personalizzato da chi lo esegue.
Niente di trascendentale ma una piccola firma, un vezzo o una modalità operativa molto personale, dal mio punto di vista sono un valore aggiunto, una piccola virgola che rende il risultato unico oltre che perfetto.

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5 – MOTIVAZIONE

Spesso trovare la motivazione non è affatto semplice.
La verità è che se si vuol realizzare un lavoro perfetto dobbiamo “fingere” che sia realizzato per noi, per la nostra famiglia o per le persone che amiamo.
E’ facile da scrivere, ma spesso eseguiamo lavori per altre persone o per aziende che nemmeno conosciamo; ben più difficile è pensare di essere motivati al massimo con queste premesse.
“Ingannarsi mentalmente” pensando di fare un lavoro per i propri cari è un buon mezzo per tentar di lanciare il cuore oltre l’ostacolo è spingersi a realizzare il compito nel miglior modo possibile.


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Author: Gigi Cioffi

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