Apple e i display flessibili? Una possibilità

La risposta a Samsung e Huawei

La questione dei display flessibili sarà sicuramente un argomento di discussione nel corso dell’imminente 2019. Samsung e Huawei sono uscite allo scoperto per prime e la risposta di Apple non poteva certo mancare.

Questa risposta è arrivate mediante la registrazione di alcuni brevetti per la realizzazione di display “pieghevoli” che risalgono alla primavera scorsa.

Personalmente vedo un po’ questa mossa come un voler mettere le mani avanti, credo che Apple sonderà con cura il mercato e le risposte che esso porterà ai sui concorrenti prima di pensare di intraprendere concretamente questa strada.
In più sinceramente non vedo la necessità, e nemmeno l’utilità di questo espediente, comunque vedremo.

La tecnologia di Apple

Ovviamente la società della mela morsicata non poteva allinearsi e basta, infatti le prime indiscrezioni vogliono la loro tecnologia in grado di consentire al telefono di piegarsi in entrambe le direzioni, a differenza di Samsung e Huawei che permetteranno la sola deformazione verso l’interno.

A quanto pare questo tutto ciò sarà consentito da un rivestimento polimerico applicato sul pannello OLED che garantirà la flessibilità in entrambe le direzioni.

Conclusioni

Sono scettico riguardo alla realizzazione di un iPhone dal display “pieghevole” da parte di Apple, ma questa mossa è sicuramente interessante.
Dimostra come la società americana, nonostante alcune difficoltà con Qualcomm soprattutto, voglia comunque marcare stretto i suoi competitor ed eventualmente entrare in azione qualora fosse necessario.


Bene, per questo articolo è tutto, se vi fosse piaciuto vi invito a condividerlo con tutti coloro che potrebbero essere interessati; inoltre c’è la possibilità di commentare nella sezione dedicata qui sotto se aveste domande, dubbi o perplessità.
Io vi ricordo di iscrivervi al sito tramite mail e di seguirci sui nostri Social:
Facebook , Instagram , Telegram e YouTube 

Un saluto!

Leggi anche:  Amazon Prime Day: le offerte migliori del day 2

Author: Gigi Cioffi

Rispondi