Recensility News

Ed eccoci qui con una nuova puntata di Recensility News. Le notizie della settimana dal mondo della tecnologia scelte per voi con affetto e amore dalla redazione di Recensility!

Ma non perdiamoci in convenevoli e cominciamo, oggi parleremo di:

  • Galaxy Fold ufficialmente rimandato
  • OnePlus: il nuovo 7 Pro
  • Tesla: nuovo hardware per la guida autonoma
  • Apple e 5G, la storia infinita
  • Oppo: Reno annunciato in Europa
  • Intel: roadmap leaked, e non è positiva

Galaxy Fold ufficialmente rimandato

Annuncio ufficiale

A differenza di quanto sapevamo la settimana scorsa, Samsung ha ufficialmente comunicato che ritarderà l’uscita del Samsung Galaxy Fold.

Comunicazione del posticipo del lancio di Galaxy Fold
Comunicazione del posticipo del lancio di Galaxy Fold – Fonte: Samsung.com

I problemi riscontrati dai recensori hanno convinto Samsung a indagare più a fondo sulle cause delle rotture, allo scopo di rendere il dispositivo più solido rispetto a ora.

Nel suo comunicato, Samsung, amette che, visti i feedback ricevuti dai recensori, il dispositivo necessita di ulteriori miglioramenti per poter garantire la migliore esperienza utente possibile. Una nuova data di uscita dovrebbe essere comunicata nelle prossime settimane.

Samsung promette di porre rimedio ai problemi di debolezza dello schermo, dovuti principalmente a infiltrazioni di sporco nella cerniera. Inoltre dovrebbero migliorare le istruzioni di uso e manutenzione del dispositivo, per evitare che gli utenti rimuovano la pellicola posta a protezione del display.

Nel mentre, Samsung sta richiamando tutti i Galaxy Fold in mano ai recensori, per poter poi consegnare loro la versione rivista e corretta quando disponibile. Sono comunque già uscite parecchie review del Galaxy Fold, e, devo dire, sono tutte piuttosto positive.

La scelta di Samsung di ritardare l’uscita sul mercato del prodotto, è probabilmente volta a evitare quello che è già successo con il Galaxy Note 7. Far uscire un prodotto difettoso e doverlo richiamare è una procedura costosa e un danno di immagine enorme.

Samsung fa rimuovere il teardown di iFixit

Nei giorni scorsi il noto sito di riparazioni iFixit, aveva pubblicato il teardown del Galaxy Fold, ovvero il disassemblaggio completo con cui iFixit valuta il dispositivo in termini di qualità costruttiva e riparabilità. Samsung ne ha richiesto la rimozione e iFixit ha provveduto a rimuoverla dal sito.

Comunicato iFixit
Comunicato iFixit – Fonte: iFixit.org

Come si legge nella nota pubblicata sul sito, il team aveva ricevuto il Fold da un loro partner. Samsung ha fatto richiesta al partner in questione affinché il teardown venisse rimosso. Nonostante iFixit non avesse alcun obbligo a rimuovere l’analisi fatta, ha comunque preferito procedere per rispetto nei confronti del partner, azienda con cui collaborano per portare la riparabilità nel mondo della tecnologia.

Ovviamente procederanno a una nuova analisi quando il prodotto sarà disponibile all’acquisto a scaffale.

Nonostante tutto, il team di iFixit si è dichiarato soddisfatto di aver avuto la possibilità di smontare il dispositivo. Questo gli ha permesso di capire come gli ingegneri di Samsung abbiano affrontato e risolto alcuni problemi nella realizzazione di un dispositivo così complicato.

OnePlus: il nuovo 7 Pro

Il miglior display sul mercato

Così Pete Lau decide di iniziare la settimana. Durante l’intervista esclusiva rilasciata a The Verge, il CEO di OnePlus lancia la sfida, sostenendo che il display del nuovo OnePlus 7 Pro fornirà la miglior esperienza di utilizzo al mondo.

Più che nella qualità del pannello, per la quale Samsung ha il predominio, sembra che OnePlus abbia investito molto di più sulla fluidità del display. Pete Lau sembra quindi confermare i rumor che vogliono OnePlus 7 Pro con un display con refresh rate superiore ai classici 60Hz, arrivando probabilmente fino a 90. Nonostante non sia il primo caso di dispositivo mobile con rate elevato, fino a oggi è stato tutto confinato a iPad Pro e ai Gaming Phone (come Asus ROG Phone e Razer Phone). Inoltre, sembra che si tratterà di un sistema a refresh rate variabile, che adatterà quindi la velocità di aggiornamento in base alle necessità, per evitare di consumare la batteria quando non necessario.

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Tripla fotocamera

Non volendo farsi mancare nulla, OnePlus ha anche confermato la presenza delle tre fotocamere all’interno della versione Pro.

In un tweet del 25 Aprile, OnePlus ha pubblicato un video in cui viene mostrato un telefono con 3 fotocamere posteriori, a conferma dei rumor che si stanno susseguendo in questi giorni. Non è ancora dato sapere che fotocamere saranno, ma direi che possiamo darci appuntamento al 14 maggio per un articolo per scoprire insieme i nuovi OnePlus.

Tesla: nuovo hardware per la guida autonoma

Tesla dice addio a Nvidia e presenta il proprio hardware per la guida autonoma.

Come ben saprete, Tesla ha uno dei sistemi di guida assistita più avanzati sul mercato (se non il più avanzato), chiamato Autopilot. Per poterlo portare a un livello superiore serve sempre più potenza di calcolo. Per questo Tesla ha deciso di abbandonare le soluzione proposte da Nvidia e sviluppare il proprio chip per la guida autonoma, detto Full Self-Driving (FSD). Il nuovo processore è stato presentato durante il Tesla Autonomy Day.

Il nuovo chip è basato principalmente su reti neurali (Neural Network Accelerator, o NNA), cosa che, fino ad ora, non era disponibile sul mercato. Questo ha portato Elon Musk a scegliere di andare per la propria strada. Il chip permette di analizzare fino a 2100 fotogrami al secondo, valore 21 volte più alto rispetto a quello che si poteva fare sulle schede Nvidia DGX. Il tutto con una riduzione dei costi di produzione del 20% e un aumento del consumo di energia piuttosto trascurabile (da 57W a 72W). Il nuovo processore è realizzato da Samsung negli Stati Uniti, con processo produttivo a 14nm.

Il nuovo computer FSD presenta essenzialmente due chip, alimentati separatamente, che permettono di eseguire i calcoli parallelamente sugli stessi dati. La decisione sull’azione da eseguire viene presa sulla base dei risultati di tutte e due le unità. In caso di danneggiamento di una delle due entità, il veicolo continuerà a viaggiare senza ridondanza.

Computer FSD con ridondanza
Computer FSD con ridondanza – Fonte: Tesla

Questo, associato al software sviluppato ad hoc, permette di prendere decisioni in totale sicurezza. Elon Musk sostiene che le probabilità di fail del sistema sono più basse delle probabilità di un guidatore di perdere i sensi alla guida, di almeno un ordine di grandezza.

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Una volta abilitato il nuovo sistema Navigate on Autopilot, la centralina prenderà il controllo del veicolo e sarà in grado di fare sorpassi, cambi di corsia, rampe di uscita e di ingresso senza la richiesta dell’utente.

Il nuovo FSD computer è già disponibile su tutte le Tesla in produzione.

Robotaxi

Il chip FSD permetterà inoltre lo sviluppo del servizio di Robotaxi della compagnia. Si tratta di un servizio in cui tutti i proprietari di Tesla potranno inserire il proprio veicolo e lasciarlo disponibile a chi avesse bisogno di un taxi, il tutto senza nessuno alla guida. Il sistema prevederà un’applicazione con la quale si potrà prenotare la corsa, ma servirà anche ai proprietari di Tesla per inserire o rimuovere il proprio veicolo dalla flotta. Tesla provvederà anche ad aggiungere alcuni veicoli di propria proprietà.

Questo servizio permetterà ai proprietari di guadangare qualcosa mentre la propria auto è parcheggiata e inutilizzata.

Il servizio sarà disponibile dal 2020 nelle aree che approverano la legislazione necessaria.

Apple e 5G, la storia infinita

Dopo la pace tra Qualcomm e Apple e il ritiro di Intel dal mercato dei modem 5G, vengono svelati altri retroscena importanti.

Secondo quanto dichiarato dal CEO di Intel Bob Swan, la scelta di ritirarsi dal mercato dei modem sarebbe dovuta proprio alla scelta di Apple di rivolgersi a Qualcomm per la fortnitura dei modem.

Infatti, la divisione che stava sviluppando i modem contava sulle vendite degli stessi a Apple. Vendite che però non ci saranno, dato che Apple si affiderà a Qualcomm per i modem 5G.

Proprio in merito a questa questione, voci di corridoio vedono Apple in fase di valutazione dell’acquisto della divisione modem 5G di Intel. Le trattative sembrano in corso da parecchio tempo, ma avrebbero subito una battuta d’arresto proprio in seguito alla pace con Qualcomm.

Questa vendita, che includerebbe personale, know-how e brevetti, sarebbe forse la scelta più sensata in questo momento, poiché libererebbe Intel di un peso piuttosto grosso e aiuterebbe Apple nello sviluppo dei modem fatti in casa.

Quello che sembra certo a oggi è che Apple presenterà i suoi iPhone 5G nel 2020 e che userà modem Qualcomm al loro interno, in attesa di avere chip di produzione propria.

Oppo: Reno annunciato in Europa

Nell’evento organizzato a Zurigo da Oppo, sono stati annunciati, in via ufficiale anche per l’Europa, i terminali già presentati in Cina qualche tempo fa.

Non ci sono grosse novità per quanto riguarda i dispositivi, ma vengono finalmente confermati i prezzi: Oppo Reno partirà da 499€ e sarà acquistabile dal 10 Maggio, mentre la versione con Zoom 10X sarà disponibile da giugno a partire da 799€.

La scelta di fare l’evento a Zurigo non è stata una coincidenza, infatti Oppo ha finalmente svelato la versione 5G. La piattaforma hardware sarà la stessa del Zoon 10X, ma vedrà la presenza del modem 5G di Qualcomm al suo interno. Inizialmente verà rilasciato solo in Svizzera, dove Swisscom ha stipulato una partnership per la vendita dello smartphone attraverso il proprio shop. Per Swisscom sarà il primo terminale consumer 5G in vendita.

Prezzo Oppo Reno 5G
Prezzo Oppo Reno 5G – Fonte: Oppo

Il prezzo di questo dispositivo sarà di 899€ e le offerte Swisscom inOne saranno già compatibili con il 5G. Per chi volesse però sfruttare le velocità più elevate, dovrà aggiungere 10CHF al proprio piano tariffario.

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Intel: roadmap leaked, e non è positiva

Il sito olandese Tweakers.net sembra aver ricevuto delle slide di una presentazione, interna a Dell, che delineano la roadmap Intel per i prossimi anni.

Roadmap Intel Mobile
Roadmap Intel Mobile – Fonte: Tweakers.net

Quello che si evince maggiormente da queste slide, è che i problemi produttivi di Intel non sono ancora finiti. Infatti le prime CPU a 10nm per il mercato consumer arriveranno a metà di quest’anno, ma saranno comunque una fornitura limitata e comunque limitate al solo mercato mobile.

Roadmap Intel
Roadmap Intel – Fonte: Tweakers.net

Per vedere i 10nm sul mercato desktop, dovremo attendere addirittura il 2021, quando probabilmente AMD sarà già passata ai 5nm (già in fase di sviluppo).

Per compredere la gravità della situazione, è necessario considerare che le CPU Intel a 10nm erano attese nel 2015, cioè ben 4 anni fa.

Non è che sia importante la lotta al nanometro, un processore con la tecnologia vecchia di qualche anno fa ancora egregiamente il suo dovere, quello che importa è che AMD sta guadagnando terreno alle spalle di Intel. Infatti AMD può godere di una tecnologia produttiva più avanzata (fornitagli dal partner TSMC) e di prezzi allo scaffale più bassi. Intel invece, a causa dei problemi produttivi in corso, sta soffrendo una scarsità di prodotti a scaffale e questo porta in alto i già elevati prezzi.

Intel è sempre stata piuttosto cara in confronto a AMD, ma aveva un vantaggio competitivo in termini di architettura. Questo vantaggio però si sta assottigliando sempre di più, infatti la famiglia Ryzen ha tutte le potenzialità per sfidare la famiglia Core di Intel, il tutto a prezzi molto più bassi.

Tutte queste motivazioni stanno facendo si che AMD stia guadagnando mercato su Intel in maniera piuttosto vertiginosa, e non sembra che Intel abbia gli strumenti per rispondere.

Detto questo, non andate in panico, Intel non fallirà e non cadrà in malora. Si tratta comunque di una società che lavora su moltissimi fronti e gode di una solidità tale da poter affrontare anche dei periodi come questo. Sicuramente ci auguriamo che Intel possa tornare a dare battaglia ad AMD, così come sta facendo AMD ora, perché la competizione è il principale motore dell’innovazione.

Conlusioni

Lo so, tutto questo parlare di Apple, di Intel e 5G vi sta dando un po’ la nausea, ma fateci l’abitudine perché saranno protagonisti di tanti altri appuntamenti quest’anno. In fin dei conti questo è l’anno del 5G no?

Mi raccomando, approfondite gli argomenti che vi interessano e scriveteci se volete un articolo su qualche argomento in particolare. Noi nel frattempo ci risentiamo domenica prossima con le notizie della settimana di Recensility News!

Author: Riccardo Ierardi

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