Recensility News

Come sempre puntuali con un nuovo appuntamento con Recensility News, le notizie della settimana dal mondo tech scelte per voi con affetto e amore dalla redazione di Recensility!

Dunque, vediamo cosa è successo questa settimana:

  • Nubia Red Magic 3, il Gaming Phone secondo Nubia
  • OnePlus: 7 Pro già testato da DisplayMate
  • L’Italia è un colabrodo di Cybersecurity
  • Mediaset Premium dice addio al Digitale Terrestre, il futuro passa da Infinity
  • F8 2019, “The future is private”: tutte le novità Facebook
  • SpaceX Starlink: ottenuta autorizzazione dall’FCC
  • Huawei, documenti svelano un bug “irrisolto” nelle Vodafone Station italiane
  • Apple: risultato finanziario Q2 2019, giù iPhone, su i servizi

Nubia Red Magic 3, il Gaming Phone secondo Nubia

Martedì 28 aprile Nubia ha annunciato il suo nuovo Gaming Phone, il Red Magic 3. Si tratta di un telefono ovviamente top di gamma, quindi tra le caratteristiche troviamo uno SnapDragon 855, l’ultimo flagship chip di casa Qualcomm, 6, 8 o 12GB di RAM e fino a 256GB di storage.

Nubia Red Magic 3
Nubia Red Magic 3 – Fonte: Nubia

Ma cosa lo rende un Gaming Phone?

Partiamo intanto dal display, il dispositivo monta uno schermo AMOLED da 6,65 pollici FullHD+ con frequenza di aggiornamento 90Hz. Quest’ultima caratteristica sarà apprezzata dai gamer, che fanno del refresh rate il proprio mantra. In realtà si tratta di una caratteristica che, in generale, rende la fruibilità dei contenuti e della UI molto più appagante.

In un sistema da gaming però non può mancare l’audio, e il Nubia lo sa bene. Il Red Magic 3 è dotato di speaker stereo frontali con DTS:X e suono 3D.

Chiunque abbia giocato sa bene che la gestione del calore non è cosa da poco, i processori che scaldano troppo incappano nel problema del thermal throttling, che causa una riduzione della frequenza della CPU allo scopo di raffreddarla. Questo fenomeno può causare, durante intense sessioni di gaming, perdita di frame e riduzione degli FPS di gioco. Per questo motivo, il Nubia Red Magic 3 include un sistema di raffreddamento a liquido (più precisamente a vapore deionizzato) con dissipazione attiva.

Si, avete letto bene, hanno messo una ventola dentro al telefono. Si tratta di una ventola di dimensioni ridottissime, ma che è in grado di girare a velocità molto elevate (fino a 14000RPM) riducendo in maniera significativa le temperature di esercizio durante le sessioni di gioco. La combinazione di ventola più raffreddamento a liquido viene chiamata da Nubia ICE 2.0.

Raffreddamento ICE2.0 di Nubia
Raffreddamento ICE2.0 di Nubia – Fonte: Nubia

Nonostante la presenza di una ventola, e quindi di griglie per lo scambio dell’aria, Nubia garantisce comunque una certificazione IP55 per acqua e polvere. Ok, non è un classico IP68, ma è comunque un risultato di tutto rispetto.

Nubia non ha nemmeno dimenticato di inserire una batteria da 5000mAh con ricarica rapida da 27W per supportarvi durante le sessioni di gioco più lunghe, e due pulsanti touch dedicati per essere sempre in vantaggio sugli avversari.

Il Red Magic 3 sarà disponibile in Cina dal 3 maggio e in Europa da fine mese. Purtroppo non sono ancora disponibili i prezzi ufficiali per il mercato occidentale.

OnePlus: 7 Pro già testato da DisplayMate

DisplayMate è una società che si occupa, tra le altre cose, di valutare la qualità dei display.

OnePlus ha già consegnato loro il nuovo 7 Pro per una valutazione e ha ottenuto il giudizio A+, il valore più alto secondo la loro scala. Fino ad oggi, solo la famiglia S10 di Samsung aveva ottenuto un risultato così alto, a conferma dell’ottimo lavoro svolto da OnePlus. Infatti il CEO OnePlus, aveva annunciato grandi cose per il display di 7 Pro.

DisplayMate, nel suo tweet, avvisa che la review completa verrà pubblicata il 14 maggio, in concomintanza con il lancio.

Che dire, complimenti OnePlus.

L’Italia è un colabrodo di Cybersecurity

Negli ultimi giorni il gruppo di hacker LulzSec sta attaccando molti siti istituzionali italiani o di associazioni di categoria, per mettere in evidenza le debolezze della nostra pubblica amministrazione e, in generale, del panorama informatico italiano.

Lo fanno sapere tramite il profilo Twitter della loro “divisione” italiana, dove vengono anche pubblicate, tramite Privatebin, password e mail in chiaro degli utenti registrati a una serie di servizi come il Sistema Informativo degli Archivi di Stato o al sito della FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali).

La sicurezza informatica è una cosa che non può più essere trascurata. Per quanto la pubblicazione online di password in chiaro non sia proprio una bella cosa, a volte si tratta di uno strumento necessario per mettere in evidenza criticità presenti, che spesso vengono ignorate.

Mediaset Premium dice addio al Digitale Terrestre, il futuro passa da Infinity

C’era da aspettarselo, dopo aver aperto la piattaforma online Infinity ed eliminato i canali HD per far spazio ai contenuti Sky, Mediaset abbandona definitivamente il digitale terrestre.

Dal 1° giungo Mediaset Premium non sarà più fruibile dal digitale terrestre, ma bisognerà iscriversi a Infinity a 7,99€ al mese. Insieme a Mediaset Premium chiuderà anche il servizio Premium Play che verrà integrato su Infinity.

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Mediaset consentirà comunque l’accesso gratuito alla piattaforma per 10 giorni a partire dall’inizio di giugno, in maniera tale che i clienti possano esplorare la piattaforma e capire se la loro connessione e il loro dispositivo funziona correttamente con Infinity.

Chi volesse può comunque rescindere dal contratto senza penali durante tutto il mese di maggio, con le consuete modalità.

Vi lascio al sito Mediaset per maggiori informazioni.

F8 2019, “The future is private”: tutte le novità Facebook

Questa settimana si è tenuto l’evento annuale Facebook F8, la conferenza degli sviluppatori del mondo Facebook. Durante l’evento vengono anche presentate le novità che arriveranno sulle piattaforme di proprietà di Mark Zuckerberg. Vediamo insieme di riorganizzare tutto quello che è stato detto sul palco del keynote introduttivo.

Principi fondanti

The future is private, il futuro è privato. Con questa espressione Mark Zuckerberg apre la conferenza F8.

F8, The future is private
F8, The future is private – Fonte: Facebook

Tutto l’ecosistema Facebook si sta avvicinando a una riprogettazione completa intorno alla sfera privata, intesa sia in termini di sicurezza (privacy), che in termini di relazione (piccoli gruppi, amici e famiglia).

L’intenzione di Facebook è di aggiornare tutto il proprio ambiente, basansolo su:

  • Interazioni private: più comunicazione dirette, meno pubblica piazza
  • Crittografia
  • Permanenza ridotta: i dati saranno sulla piattaforma solo per il tempo necessario a svolgere l’attività richiesta o solo fintanto che l’utente vorrà
  • Sicurezza: fare il possibile per tenere l’utente al sicuro mentre utilizza i servizi dell’azienda
  • Interoperabilità
  • Salvataggio dei dati in un posto sicuro: salvare fisicamente i dati degli utenti in luoghi dove non ci siano pressioni o forzature dei governi per averne accesso

Ma vediamo pezzo per pezzo come intendono rivoluzionare tutte le proprie piattaforme. Considerate comunque sempre che molte cose di cui parleremo potrebbero non arrivare mai o non arrivare in Italia.

Messenger

L’app di Messenger viene completamente ridisegnata e riprogettata, ora risulta più semplice e pulita, ma soprattutto molto più leggera e veloce (progetto LightSpeed). La nuova app pesa meno di 30MB sul dispositivo e garantisce un avvio a freddo in circa 1.3s, dato migliore di qualsiasi applicazione di messaggistica secondo Facebook. Questi miglioramenti portano anche un minor consumo di batteria. Non è dato però sapere con quale smartphone siano state fatte le prove.

F8, Progetto Lightspeed
F8, Progetto Lightspeed – Fonte: Facebook

Con la nuova versione, tutte le chat saranno dotate di cifratura end-to-end abilitata di default e sarà possibile utilizzare Messenger per chattare con gli amici e i parenti, sia essi si trovino su Messanger, Instagram o Whatsapp. Questo conferma la tanto vociferata integrazione tra i tre servizi, che diventerà sempre più evidente in futuro.

La attuale tab Persone diventerà la tab Amici, dove potremo vedere tutti i contenuti pubblicati dalle persone care, storie incluse, sia su Facebook sia su Instagram. In questa tab non sarà presente alcun contenuto esterno.

Con la funzionalità Watch Together potremo vedere un video insieme a un gruppo di amici, in tempo reale, anche durante una videochat.

Per quanto riguarda gli sviluppatori, verrà rilasciata pubblicamente l’API Booking che permetterà di sviluppare sistemi di prenotazione integrati su Messenger. Si potrà quindi possibile prenotare un appuntamento con un’azienda o un professionista direttamente durante una chat con loro.

Whatsapp

Su Whatsapp, oltre agli elogi simil-Sacro Graal, non si è detto molto e non sono state introdotte particolari novità.

Su Whatsapp Business è stato aggiunti il Product Catalog, ovvero il catalogo prodotti che il venditore può mostare e che l’utente può ordinare direttamente dall’app.

F8, Pagamenti Whatsapp
F8, Pagamenti Whatsapp – Fonte: Facebook

L’aggiunta più significativa, è l’introduzione del supporto ai Pagamenti. Whatsapp vuole rendere l’invio di denaro a parenti e amici semplice come inviare un messaggio. Questa funzionalità è in fase di test tra un numero ristretto di persone in India (circa 1 milione) e, visti i feedback molto positivi, dovrebbero estenderla in altri paesi entro la fine di quest’anno.

Instagram

Su Instagram abbiamo visto negli anni inserire strumenti per interazioni più private, come per esempio i commenti alle storie, che trasformano un elemento pubblico in una discussione a due.

Proseguendo su questa strada, Instagram vuole migliorare i propri tool per raccontare la propria storia. La prima novità si ha proprio con l’introduzione della Create Mode sulle stories. Si, finalmente ci sono riusciti, non sarà più necessario dover partire da una foto o un video per fare una storia, ma si potranno inserire direttamente sticker, testo o altro su uno sfondo colorato.

F8, Create Mode
F8, Create Mode – Fonte: Facebook

In seguito il profilo utente verrà ridisegnato, rendendo il numero di follower meno evidente, e verrà eliminato il counter dei like, con l’obiettivo di rendere Instagram un po’ meno ansiogeno ed eliminare quella competizione a chi prende più like o a chi ha più follower. Il numero di like sarà visibile solo da chi ha pubblicato il contenuto e solo su richiesta.

Instagram sta anche introducendo il Donation Sticker, un nuovo sticker che permette di portare l’attenzione su una specifica causa che ci sta a cuore. I nostri follower potranno decidere se parteciparvi nel caso in cui anche loro ci si identifichino. Per ora sarà disponibile solo neglia USA, ma spero che la rendano globale a breve.

Lato creators, invece, Instagram sta introducendo la funzionalità Shopping From Creators, che permetterà ai creator di taggare nel proprio post dei prodotti (un paio di occhiali, un pantalone, ecc..) che gli utenti potranno acquistare direttamente toccando il tag e concludendo il checkout senza lasciare l’applicazione. Probabilmente questo permetterà a chi realizza contenuti di ottenere una piccola percentuale da parte del produttore e quindi permetterà ai follower di sostenerlo.

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In ultimo, ma non certo per importanza, Instagram si pone come capofila nella lotta contro il bullismo online. Durante il keynote non sono andati particolarmente nello specifico di come intendono svolgere questa attività, molte delle funzionalità sono ancora in fase di test e alcune non vedranno mai la luce. Personalmente apprezzo molto che il social network voglia impegnarsi su questa tematica, che mi sta molto a cuore. Ogni giorno ormai sentiamo persone che vengono bullizzate, terrorizzate e schernite tramite i social, sta diventando una piaga sociale importante. Sono contento che un colosso come Facebook voglia prendere delle contromisure per rendere lo spazio social un posto sicuro.

Facebook

Ma parliamo dell’origine di tutti i mali. Facebook.

Gruppi

Facebook cercherà di concentrare il proprio focus sui gruppi e sulle community. Per raggiungere l’obiettivo si partirà con una riprogettazione completa dell’applicazione e del sito, in maniera tale che i gruppi abbiano la stessa importanza che ora hanno amici e famiglia.

Verranno aggiunte alcune funzionalità specifiche per gruppi specifici, con lo scopo principe di portare le interazioni dalla sfera pubblica a quella privata.

In quelli orientati alla salute, sarà possibile chiedere all’amministratore di pubblicare al posto tuo, in maniera tale da proteggere la tua privacy se non te la senti di condividere direttamente un problema di salute.

Nei gruppi per la ricerca di lavoro, sarà disponibile un template per postare offerte e far compilare le candidature direttamente dall’app.

Nelle community di gaming ci sarà la possibilità di far partire delle chat in tempo reale dedicate a sub-topic.

Nei gruppi di shopping sarà possibile integrare la spedizione e procedere al checkout direttamente dall’applicazione e, per coloro che la usano, sarà possibile concludere un acquisto durante le live di vendita, chattando direttamente e privatamente con il venditore a fine live.

Troveremo gruppi anche in tab diverse. Ad esempio, se stiamo guardano un video su una serie TV, ci verrà proposto di iscriverci al gruppo del fan club. Questi suggerimenti saranno personalizzati e diffusi su tutta l’app, ma saranno condizionati dalle segnalazioni degli utenti, più segnalazioni vengono inviate, meno il gruppo sarà consigliato. Si potrà arrivare anche alla chiusura del gruppo, qualora violi sistematicamente i regolamenti del social.

F8, Gruppi
F8, Gruppi – Fonte: Facebook
Facebook Dating, Secret Crush e Meet New Friends

Facebook Dating è un profilo dedicato alla ricerca dell’anima gemella, ed è separato dall’account principale. E’ già disponibile in alcuni paesi, ma quest’anno dovrebbe arrivare anche in molti altri, tra cui gli Stati Uniti (in Italia, per ora, non è previsto).

Al profilo Dating viene aggiunta la funzionalità Secret Crush. Questa permette la compilazione di una lista segreta di persone che conosci e che ti interessano. Se anche loro usano Secret Crush e tu sei sulla loro lista ci sarà un riscontro positivo e..beh, poi starà a voi!

F8, Secret Crush
F8, Secret Crush – Fonte: Facebook

Anche queste funzioni vengono sviluppate intorno alla privacy, nessuno sa chi c’è sulla tua lista di Secret Crush e chi non usa Facebook Dating non saprà che tu lo stai usando.

Con lo stesso principio di privacy funziona anche Meet New Friends, il servizio che permetterà, a chi vuole, di incontrare nuovi amici pescati dai gruppi in comune. Chi non usa Meet New Friends non saprà che lo state utilizzando e il servizio non è abilitato di default.

Altro

Su Facebook, infine, vengono introdotte la Dark Mode e la possibilità di riprendere lo scorrimento del Feed da dove ci eravamo fermati (GRAZIE).

Hardware

Si, Facebook fa anche hardware, e quest’anno porterà delle interessanti novità.

Portal

Portal è un dispositivo che permette di facilitare le comunicazioni tra persone, di fatto è un grosso tablet con stand che permette di fare videochiamate via Messenger senza utilizzare lo smartphone.

Probabilmente non ne avrete mai sentito parlare, in quanto, fino ad oggi, è stato disponibile solo negli Stati Uniti. Facebook sta per iniziare a vendere Portal nel mondo, cominciando dal Canada e arrivando più avanti anche in Europa.

Su Portal verrà introdotto il supporto a Whatsapp e, grazie alla crittografia end-to-end, ora tutte le comunicazioni tramite Portal saranno cifrate.

Sarà possibile giocare in AR con gli amici, dove noi stessi saremo i protagonisti del gioco e sarà possibile fare giochi a turni, direttamente dal display del Portal.

Infine, grazie alla collaborazione con Amazon, avremo il supporto alle skill di Alexa e vedremo l’app di Prime Video integrata sul dispositivo.

Oculus

Facebook ha comprato Oculus qualche anno fa e da allora ha portato avanti il progetto VR all’interno della compagnia. Viene sfruttato il palco di F8 per presentare due nuovi prodotti Oculus Rift S e Oculus Quest.

Il primo è una versione aggiornata del visore top di gamma, con una migliore risoluzione, inside out tracking e migliore ottica.

Ma la vera stella è il secondo. Oculus Quest è infatti il primo visore VR completamente wireless che non richiede un PC, né sensori esterni. Il dispositivo infatti utilizzerà i sensori a bordo per creare una mappa virtuale della stanza in cui siamo, per poi procedere alla creazione del mondo virtuale. La mappa sarà ovviamente salvata solo in locale e sarà possibile memorizzarne più di una per giocare in ambienti diversi.

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Viene introdotta, inoltre, su tutti gli Oculus, la possibilità di condividere l’esperienza di gioco con altri e, se i tuoi amici non sono dotati di un visore potranno partecipare tramite un app o vedere quello che vedi tu, in straming, sulla TV o sullo smartphone.

F8, Oculus
F8, Oculus – Fonte: Facebook

Entrambi i visori sono già prordinabili negli Stati Uniti e saranno spediti dal 21 maggio.

SpaceX Starlink: ottenuta autorizzazione dall’FCC

Starlink è una costellazione di satelliti di proprietà di SpaceX, facenti parte dell’omonimo progetto, volto a portare connettività internet satellitare in ogni parte del globo.

SpaceX aveva già chiesto l’autorizzazione all’FCC tempo fa, ma ne ha ora richiesta e ottenuta una seconda che va a modificare la precedente, riguardante i primi 4425 satelliti. Inizialmente la flotta avrebbe dovuto volare tra i 1110 e i 1325 km di altezza, nel nuovo piano, invece, 1584 satelliti voleranno a soli 550km. SpaceX afferma che, grazie a questo cambiamento, potranno ridurre la latenza a soli 15ms e ridurre la costellazione di 16 unità.

Nonostante la bassa quota, SpaceX conferma che, in caso di guasto a un satellite, l’attrito dell’atmosfera, piuttosto elevato a quote così basse, permetterà di distruggere il satellite prima che lo stesso possa raggiungere il suolo, rendendolo assolutamente innocuo.

Avendo ottenuto l’approvazione, la società di Elon Musk prevede di lanciare i primi mezzi già per la fine del mese di maggio, in quanto necessita di accelerare il più possibile le attività.

Infatti, il progetto, che alla fine prevederà ben 12000 satelliti, è in diretta concorrenza con quello di OneWeb, che ha già lanciato le prime unità, e quello di Amazon che, con il progetto Kuiper, prevede di lanciare 3236 satelliti.

Huawei, documenti svelano un bug “irrisolto” nelle Vodafone Station italiane

Huawei non se la passa bene ultimamente, almeno per quanto riguarda la propria immagine. In questi ultimi mesi è stata infatti accusata più volte di agire come cavallo di troia, per il governo cinese, sulle infrastruttre di rete mondiali (specie nella corsa al 5G).

Gli ultimi documenti ricevuti da Bloomberg e confermati da Vodafone, sembrano andare a sostegno di questa tesi. Sembra infatti che le Vodafone Station e altri apparati di rete utilizzati tra il 2011 e il 2012 fossero dotati di backdoor in grado di far accedere l’attaccante alla rete locale del dispositivo.

Nello specifico, sembra che fosse presente un demone Telnet che permetteva l’accesso al router con diritti di amministratore. I documenti ottenuti da Bloomberg riportano che Vodafone richiese la rimozione della backdoor e che Huawei confermò di aver corretto il bug.

Dopo una serie di test più intensivi, Vodafone scoprì, sempre secondo questi documenti, che il demone Telnet poteva essere ancora lanciato. Huawei a quel punto si difese affermanche che si trattasse di una feature del dispositivo per la manutenzione remota. Il problema è che chiunque fosse a conoscenza di questa backdoor avrebbe potuto accedere al dispositivo da remoto. Nonostante le richieste di Vodafone, comunque, sembra che Huawei non abbia completamente rimosso l’accesso Telnet.

Questi nuovi documenti continuano a non mettere in buona luce Huawei. Se inizialmente, le pressioni americane a non adottare i prodotti della compagnia cinese, potessero sembrare più una mossa commerciale che altro, ora pare che invece abbiano un fondamento.

Bisognerà capire come muoversi nei prossimi mesi, il 5G incombe e le compagnie pronte sono davvero poche, e tra loro c’è Huawei.

Apple: risultato finanziario Q2 2019, giù iPhone, su i servizi

Apple ha appena annunciato i risultati finanziari del Q2 2019, ovvero il secondo trimestre del 2019 (lo so, Q starebbe per quadrimestre, ma usano comunque questa definizione).

Non mi occupo di economia e finanza, quindi non entrerò troppo nei dettagli per evitare di dire castronerie.

Comunicato stampa Apple
Comunicato stampa Apple – Fonte: Apple Newsroom

Quello che si evince dall’annuncio è che il fatturato è calato del 5% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, ma i ricavi dei servizi raggiungono il massimo storico di 11,5 miliardi di dollari. Tim Cook si dice quindi soddisfatto del ritorno che stano avendo dagli 1.4 miliardi di dispositivi attivi, una solida base di prodotti con cui accedere ai servizi.

Questo record, insieme all’incremento nella vendita di iPad, va a tamponare il rallentamento delle vendite di iPhone, già evidenziato nel trimestre precedente.

Le cose sembrano però migliorare, secondo le parole del CFO Apple Luca Maestri, infatti le vendita in Cina sono notevolmente aumentate, con un balzo evidente nel mese di marzo. Questo fenomento è dovuto però principalmente alla riduzione del prezzo dei dispositivi, resa possibile da una nuova politica di tassazione del governo cinese.

Tim Cook, in una nota a margine della conferenza, afferma di essere soddisfatto e sollevato di aver risolto la sua disputa con Qualcomm e di aver ottenuta una fornitura pluriennale di chip e conferma l’impegno nel 5G.

Per ulteriori dettagli vi rimando al comunicato stampa ufficiale, da dove potete anche raggiungere il documento PDF riassuntivo e l’audio completo della conference call di annuncio.

Author: Riccardo Ierardi

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