Huawei Mate 20 Lite,Recensione- Più Mate o più Lite?

Nuova recensione, stasera parliamo di Huawei Mate 20 Lite, uno smartphone in vendita ormai da oltre 6 mesi, che ha subito un notevole quanto fisiologico ribasso del valore economico, che lo ha catapultato in una fascia interessante dal punto di vista qualità/prezzo.

A pochi giorni dal lancio della famiglia P30 andiamo ad analizzare questo Mate 20 Lite, affiancando alla recensione anche una serie di considerazioni su quelle caratteristiche che lo rendono più “Mate”o più “Lite”.
Quando parliamo di Mate, in generale e in campo smartphone, ci riferiamo ad un dispositivo pensato per uso professionale, un assistente di fatto che ci semplifichi il valoro o ci aiuti a realizzarlo al meglio.
La denominazione Lite, di contro, indica una sorta di versione conservativa rispetto ad un “fratello maggiore”, ad esempio.
Se questi due termini vengono usati insieme nel nome del dispositivo allora è giusto domandarsi:

Più Mate o più Lite ?

Ma andiamo con ordine, prima la descrizione e poi le considerazioni per rispondere a questa domanda, nello specifico i temi che tratteremo saranno:

  • Aspetto e materiali
  • Display
  • Sistema
  • Batteria
  • Fotocamera
  • Connettività
  • Altre info

Aspetto e materiali

Se ve lo foste perso, ecco qui l’unboxing:

Unboxing Huawei Mate 20 Lite e speaker Bluetooth Sony

L’aspetto di questo Huawei Mate 20 Lite è drammaticamente simile a tanti altri smartphone che abbiamo già visto, specie lato display.
Bordi stondati, forme generose e una bella verniciatura lucida comunque lo rendono esteticamente molto gradevole.

La scocca del dispositivo è realizzata in vetro mentre il frame è in materiale metallico; le dimensioni importanti 158.3 x 75.3 x 7.6 mm per un peso di 172 grammi non ne inficiano l’utilizzo ad una mano; a voler essere pignoli il lato posteriore è un po’ scivoloso e soggetto ad ospitare ditate, consigliato l’uso di una coverina (non presente in confezione). 

Profilo sinistro: carrellino per 2 sim o una sim più espansione di memoria.
Bordo inferiore:  microfono, altoparlante, connettore USB type C e foro per jack delle cuffie
Profilo destro: tasti regolazione volume e pulsante accensione/spegnimento 
Bordo superiore: secondo microfono.
Lato posteriore: doppia fotocamera 20 mpx F1,8 e 2 mpx e sensore di impronte digitali.

Più Mate o più Lite: per la bontà dei materiali di costruzione, l’assenza di plastica e l’aspetto non rivoluzionario ma comunque gradevole, direi più MATE

MATE 1 – LITE 0

Leggi anche:  Huawei, le novità dal Mobile World Congress

Display

Huawei Mate 20 Lite è dotato di un display IPS da 6,3 pollici armato di notch (comunque oscurabile) ad ospitare le due fotocamere anteriori e la capsula auricolare.
Da un punto di vista tecnico è un display che ci può stare vista l’attuale fascia di mercato, al lancio però la fascia era ben altra (400€) e allora, al netto di una buona luminosità e di una esperienza globalmente piacevole, devo segnalare 2 criticità

La prima è legata al fatto che è impossibile vedere il display con occhiali polarizzati, ho provato diverse lenti ma con lo stesso risultato: molto scomodo soprattutto in vista dell’allungarsi delle giornate.
La seconda criticità la si può notare ad esempio durante la riproduzione video, dove i colori appaiono abbastanza smorti e le scene scure direi impastate, con il nero che tende al grigio.
Ok è un IPS e non un Amoled ma sinceramente, da questo punto di vista mi aspettavo qualcosina in più.

Più Mate o più Lite: qui non ho alcun dubbio, decisamente LITE

MATE 1 – LITE 1

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sistema

Non ero assolutamente fiducioso delle prestazioni di questo Mate 20 Lite, il processore Kirin 710 coadiuvato da 4 Gb di Ram invece si comporta abbastanza bene e probabilmente anche in quest’ottica non è stato ancora (e forse mai lo sarà) aggiornato ad Android Pie.
Salvaguardare la fluidità del sistema sacrificando l’upgrade all’ OS più recente mi è sembrata una mossa piuttosto astuta da parte di Huawei.

Ma non sono tutte rose e fiori, infatti non mancano alcuni piccoli lag di tanto in tanto e alcune imperfezioni, soprattutto se lo smartphone viene messo sotto pressione da tante operazioni in tempi brevi.
Nell’uso standard quotidiano però direi che l’esperienza con questo Mate 20 Lite è stata buona.

Più Mate o più Lite: forse l’argomento più complicato, da un mero punto di vista hardware direi che si tende più al LITE, ma l’ottimizzazione del sistema basata sul rendere lo smartphone affidabile nell’uso quotidiano è decisamente MATE…allora, beh un punto per ciascuno!

MATE 2 – LITE 2

Co-co-co-Beatles

Batteria

Sorprendente.

Sorprendente è il termine più corretto per definire le prestazioni di questa batteria integrata da 3750 mAh e dell’ottimizzazione del sistema operativo studiata per far rendere al massimo il dispositivo.
L’autonomia nell’uso quotidiano è ottima, nelle giornate meno intense si arriva a sera con più del 40% di carica residua e comunque anche in giornate in cui ho utilizzato questo smartphone più intensamente, non sono mai riuscito a scendere sotto il 20%.

Non ho notato particolari “riscaldamenti”, se non i classici da uso intenso in sessioni di gaming o fotografia.
Da zero a cento si ricarica in circa un ora e mezza e, purtroppo (io ne sono un fermo sostenitore), non supporta la ricarica wireless.

Più Mate o più Lite: senza dubbio MATE

MATE 3 – LITE 2

Huawei Mate 20 Lite Dotazione

Fotocamera

E’ ora di analizzare il comparto fotografico di questo Huawei Mate 20 Lite, equipaggiato con ben 4 sensori, due posteriori e due frontali.

Partiamo dalla coppia posteriore, costituita da una camera principale da 20 mpx e una secondaria da 2 mpx, utile specialmente per gli effetti di profondità.
Di giorno, con tanta luce, si comporta sufficientemente bene. L’intelligenza artificiale in alcuni casi può aiutare (in altri fare danno), in questa foto ad esempio, aiuta nel rinforzare il colore del cielo esaltando l’obelisco.

Torino, Obelisco di piazza Savoia

La storia comunque cambia decisamente per le foto in notturna, è presente una modalità notte, ma di sicuro non all’altezza di quella di P2o. In difficolta un po’ anche nelle situazioni di luce contrastante.
Il comparto fotografico frontale è di buon livello e si possono ottenere selfie davvero ben fatti anche con effetto bokeh.
Per quanto riguarda i video, registrabili al massimo a 1080 60 fps, nessuna grande particolarità: i video risultano di buona qualità, purtroppo non c’è una stabilizzazione ottica e questo un po’ penalizza.

Più Mate o più Lite: anche qui è difficile scegliere, le 4 fotocamere in arsenale tendono al mate, ma dopo averlo usato la mia impressione è che sia decisamente più LITE dal punto di vista del comparto fotografico. Forse un po’ severo ma da Huawei sul comparto fotografico è lecito aspettarsi sempre di più

MATE 3 – LITE 3

Questo slideshow richiede JavaScript.

Connettività

Siamo giunti all’ultimo parametro di questo confronto in perfetta parità.
Il parco connettività sancirà il vincitore tra Mate e Lite e allora cominciamo subito dicendo che questo smartphone ha praticamente la dotazione al completo:

  • Bluetooth 4.2 (benissimo con Amazfit Bip)
  • Wi-fi Dual band
  • NFC presente
  • GPS molto bene, sia per le performance che per i consumi.

Ottimo anche il comparto telefonico, assolutamente nessun problema da segnalare e ottima anche la gestione delle due Sim, addirittura suonerie personalizzabili anche per la messaggistica.

Più Mate o più Lite: Comparto connettività completo e funzionale, NFC valore aggiunto, senza dubbio MATE

MATE 4 – LITE 3

Stabilito questo la recensione però non finisce qui, andiamo a commentare le altre caratteristiche:

Altre info

Audio

L’audio di questo Mate 20 Lite è mono, è presente solo uno speaker nel bordo inferiore.
Volume massimo non particolarmente alto ma sufficiente, suono abbastanza pulito ma con una carenza fisiologica di suoni bassi.
In chiamata nessun problema di qualità, da segnalare anche in questo caso un volume un po’ basso se si usa l’altoparlante.

Gaming

Huawei Mate 20 Lite non è sicuramente uno smartphone pensato per il gaming ma comunque si difende piuttosto bene.
Scalda nelle lunghe sessioni di gioco con applicazioni particolarmente pesanti (test con ShadowGun Legends) mentre con contenuti non troppo energivori (il riferimento è sempre Race Off) nessun problema da segnalare.

Leggi anche:  Notizie della settimana 13 - Recensility News

Sblocchi di sicurezza

Il codice di sicurezza è accompagnato dallo sblocco con il volto, base Android e non tridimensionale, non precisissimo e non ottimizzato per scene buie.
Praticamente perfetto invece il sensore di impronte digitali posteriore, che sblocca con una precisione del 100% ed è sempre, a mio giudizio, la soluzione più comoda ed efficace.
E’anche la più sottovalutata però…pazienza.

Led di notifica

Altro elemento sottovalutato, ma molto importante, in Huawei Mate 20 Lite c’è e si fa notare ai margini della capsula auricolare.

Colorazioni

3 Le colorazioni disponibili: Sapphire Blue, Black e Platinum Gold
Io ho scelto il blu perché mi piace molto come va ad esaltare le forme stondate dello smartphone, decisamente consigliato.

Prezzo 

Al momento su Amazon e in alcune grande catene con negozi fisici si può acquistare Huawei Mate 20 Lite per una cifra compresa tra i 240 e i 260€

Conclusioni

Siamo in dirittura di arrivo e non possono mancare le conclusioni su questo Huawei Mate 20 Lite.

Una prima conclusione è già emersa, infatti abbiamo constatato che la dicitura Mate sovrasta quella Lite, anche se di poco.
Una seconda considerazione si può fare sul comparto fotografico: se si acquista il marchio Huawei con l’intenzione di puntare tutto sulla qualità di foto e video allora questo Mate 20 Lite è l’acquisto sbagliato.
Se invece siete alla ricerca di un medio di gamma, affidabile, con buone prestazioni e un armamento completo allora Mate 20 Lite è un’opzione che dovete assolutamente tenere in considerazione, soprattutto al prezzo attuale.

Buon medio di gamma ad un prezzo attualmente interessante

maaaa, mi aspettavo di più !!


Bene, per questo articolo è tutto, se vi fosse piaciuto vi invito a condividerlo con tutti coloro che potrebbero essere interessati; inoltre c’è la possibilità di commentare nella sezione dedicata qui sotto se aveste domande, dubbi o perplessità.
Io vi ricordo di iscrivervi al sito tramite mail e di seguirci sui nostri Social:
Facebook , Instagram , Telegram e YouTube 

Un saluto!

Author: Gigi Cioffi

Rispondi