Quando gli amici di Tutto PowerBank mi han chiesto di provare il Mini PowerBank da 10000 mAh di Charmast ho accettato senza problemi, incuriosito dal prezzo e consapevole che questo marchio produce altri dispositivi simili, anche con capacità decisamente maggiori. Insomma ero curioso!

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Recensione: Charmast Mini PowerBank 10000mAh

Unboxing

Il pacco, arrivato a mezzo Amazon con puntualità clamorosa, contiene una confezione a base rettangolare, in cartoncino grezzo con serigrafie nere ricorda drammaticamente il classico imballo Aukey.

Al suo interno troviamo:

  • il PowerBank da 10000 mAh
  • cavo USB type C (circa 20 cm)
  • user manual e service card
  • sacchetta per trasporto in rete con lacci

Per la cifra di cui stiamo parlando è un lusso aver anche solo scritto USB C, la sacchetta è un vezzo, un’attenzione al cliente che è giusto apprezzare.

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Aspetto ed estetica

Le dimensioni di questo powerbank di Charmast sono un po’ strane: la base rettangolare è di 5,5 per 7,5 cm con un altezza di ben 2,5 cm: praticamente le misure di un pacchetto di sigarette, anche se di sicuro fa meno male alla salute (a meno che non lo lanciate in testa a qualcuno).

Il case è completamente in plastica con un motivo zigrinato che, oltre ad essere una scelta estetica, aumenta il grip della presa dell’oggetto.
Interessante la targhetta charmast posizionata sul lato inferiore della parte principale, opposta al tasto di “accensione” che sovrasta i led di stato.
Sulle superfici “corte” infine, troviamo da un lato la porta USB C bidirezionale, dall’altro una porta Usb A (QC3.0) per l’output di ricarica.

Nel complesso il design dell’oggetto mi piace e lo trovo ideale per essere riposto in uno zaino o in una borsetta, il peso non è irrisorio ben 180 grammi ma per 10000 mAh è comprensibile.

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Ricarica

Riassumendo: abbiamo un tasto che attiva i 4 led di stato di carica del powerbank, una porta input/output ed una in solo output che consente la ricarica dei dispositivi.

Per esperienza personale posso dire con certezza che i numeri (tensioni ecc..) per questo tipo di dispositivi contano si, ma fino ad un certo punto.
La carica/scarica del dispositivo è soggetta a fattori esterni come temperatura, usura, distrazione dell’utilizzatore, cariche non eseguite correttamente o “a singhiozzo”.
Per questo motivo i test non sono troppo affidabili, ma si possono comunque trarre delle conclusioni:

  • La porta USB C permette di ricaricare il powerbank da 0 a 100 in circa 4 ore con alimentazione standard (5V/2A); con alimentatore quickcharge siamo vicini alla metà del tempo.
  • In output, le prestazioni sono ottime! Prendendo come riferimento il mio iPhone 8, la ricarica completa avviene in un paio d’ore abbondanti.
    Si possono effettuare più di 4 cicli di ricarica completa (la batteria di iPhone 8 e da 1821 mAh)
  • Cosa da non sottovalutare, la forma di questo powerbank di charmast (e dunque la disposizione interna delle batterie) fa si che non diventi una palla incandescente di lava durante le fasi di ricarica.
  • Con queste caratteristiche si possono ricaricare anche pc portatili, probabilmente un solo ciclo, ma comunque è possibile.

Conclusione

Bene, siamo giunti alle conclusioni, vi lascio qui sotto il link per l’acquisto diretto su Amazon in modo che possiate dare un occhio anche al prezzo.

 

Come avrete potuto sicuramente notare siamo di fronte ad un oggetto con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Mi hanno convinto forma, design e prestazioni, mi sarebbe piaciuto avere una porta svincolata in più in output, ma a questa cifra forse sarebbe stato troppo.
In conclusione alla conclusione non mi rimane che aggiungere che sicuramente si tratta di un oggetto che consiglierei di acquistare.

Ringrazio gli amici di Tutto PowerBank e appuntamento alla prossima!

Bene, per questo articolo è tutto, se vi fosse piaciuto vi invito a condividerlo con tutti coloro che potrebbero essere interessati; inoltre c’è la possibilità di commentare nella sezione dedicata qui sotto se aveste domande, dubbi o perplessità.
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Un saluto!

Author: Gigi Cioffi

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