Yg3 Plus, un valido fitness tracker alternativo!

In un mercato in cui gli Smartwatch fanno abbastanza fatica a dominare le scene, le Fit band stanno mano a mano spuntando come funghi, sfruttando le loro caratteristiche migliori ovvero semplicità, comodità e prezzo contenuto.
Mentre scrivo questo articolo infatti, ho al polso la famigerata mi band 3 che porterò in vacanza con me e sottoporrò a tutti i test del caso per portarvi le mie conclusioni.

Ma non divaghiamo e andiamo direttamente ad affrontare i temi riguardanti il protagonista di giornata.
In questo articolo parleremo di Yg3 Plus, una Fit band interessante prodotta da Arbily che mi ha decisamente colpito, in parte perchè non ne avevo mai posseduta una prima e forse in parte anche perchè non avevo grosse aspettative a riguardo.

Yg3 Plus, un valido fitness tracker alternativo!
Design “allungato” e tasto selezione

Andiamo con ordine:

  1. Materiali e indossabilità
  2. Funzioni
  3. Applicazioni
  4. Batteria
  5. Altre info
  6. Conclusioni e consigli

1) Materiali e indossabilità

Yg3 Plus è composto fondamentalmente da due elementi:
il primo riguarda il corpo centrale che presenta un Display Led da 0,96 pollici, sufficientemente grande per fornire tutte le informazioni necessarie e con un piccolo pulsante touch per scorrere il menù.
Questo display però, è quasi invisibile alla luce diretta del sole e se lo si guarda con occhiali  polarizzati sfarfalla molto e non si riesce a leggere granchè.
Sul lato opposto al display, a contatto col braccio, abbiamo il sensore del cardiofrequenzimetro.

Il secondo elemento è ovviamente il cinturino: questo è diviso in due parti che si uniscono al corpo centrale del dispositivo mediante un incastro.
Presenta una finitura a righe inclinate è disponibile in varie colorazioni; ovviamente in dotazione ci sarà solo il colore scelto al momento dell’ acquisto mentre gli altri saranno acquistabili separatamente.
Buon anche la chiusura molto in stile orologio.

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L’ indossabilità è buona, è un prodotto molto leggero e non crea problemi al polso neanche con temperature alte come quelle di questa estate italiana.

Ha uno spessore di circa un cm compreso il sensore cardiaco.

2) Funzioni

Oltre alla monitorizzazione del sonno si possono effettuare operazioni direttamente dalla Fit band come:

  • misurazione cardiaca istantanea
  • raccolta dati attività; camminata, jogging o bicicletta

Yg3 Plus inoltre notifica chiamate ed sms (in realtà un paio di volte non benissimo).

3) Applicazione

L’ app si chiama Very Fit Pro ed è disponibile gratuitamente sia su Apple store che su Play store in italiano; esteticamente semplice e carina, offre la possibiltà di effettuare vari settaggi e permette di consultare tutti i dati rilevati dal sensore creando schemi e grafici di riepilogo.
In questa galleria ci sono i vari screenshot utili.

4) Batteria

Il dispositivo ha una batteria integrata ed  è ricaricabile mediante porta Usb.
Il connettore è direttamente collegato al corpo centrale del dispositivo e questo è un po’ un elemento croce e delizia.
Croce perchè questo sistema mi sembra troppo “fragile” e la mia sensazione (solo una sensazione) è che non garantirà una lunga vita al dispositivo.
Delizia perchè non c’è bisogno di ricordarsi di portare un caricatore specifico perchè basta una porta usb.

Per quanto riguarda il tempo di ricarica siamo intorno all’ ora e mezza da 0 a 100.

La durata invece varia in base allo sfruttamente del sensore di battito e al numero di attività effettuate durante il ciclo di durata; riepilogando:

  • uso basico: circa due settimane abbondanti.
  • uso intenso: circa 1 settimana.
  • uso medio: circa 10 giorni.
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Per avere la percentuale di batteria rimanente precisa bisogna consultare l’ applicazione in quanto sul display c’è solo l’ icona che ne mostra il consumo sommariamente.

5) Altre info

  • Anche se non mi è ben chiaro come sia certificato il dispositivo, personalmente ci ho nuotato in mare immergendomi per un paio di metri e non ha riportato alcun danno.
  • C’è la funzione “solleva il polso e lo schermo si accende” che però non sempre funziona al primo tentativo.
  • Il corpo centrale è leggermente inclinato e si adatta bene alla forma del polso.
  • La mia impressione è che il conteggio dei passi sia leggermente sovrastimato e anche il battito cardiaco segnalato sia leggermente superiore a quello reale.

6) Conclusioni e consigli

Si tratta della prima Fit band che provo e quindi sinceramente non ho grandi termini di paragone; posso dire però che l ‘esperienza è stata più che soddisfacente e non vedo l’ ora di avere più dati sulla mi band 3 che ho attualmente al polso per poter magari fare un paragone tra le due.

Sono sicuro che sul mercato siano presenti dispositivi di qualità maggiore e con più funzionalità ma, al meno per il momento mi sento di promuovere questa Yg3 Plus su tutti i fronti.
Ho deciso di regalarla a mio padre così da poter tenere sott’ occhio le sue attività e magari poter poi trarre conclusioni a lungo termine.

Considerando il suo prezzo attuale di circa 30 euro si presta anche ad essere una buona idea regalo.

Link utili:

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Un saluto!

 

Author: Gigi Cioffi

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