L’articolo precedente vi ha mostrato come poter recuperare i dati da un qualunque hard disk danneggiato, recupero abbastanza lungo in termini di tempo quanto efficacie in termini di riuscita. Questo espone ad un problema tipico dell’odierna informatica, cioè la difficoltà nel rendere privati i nostri file ad occhi indiscreti. Infatti, non è una novità che i dati possano passare per mani non autorizzate, anche se questi erano stati spostati su differenti unità o supporti.

Da qui nasce uno dei bisogni tipici, la sicurezza che i dati siano irrecuperabili, qualunque procedura attuata, bisogno soddisfacibile o previa distruzione fisica  del supporto o dell’unità, o mediante uso di un’apposito programma. Nel primo caso, banalmente, rendiamo inutilizzabile il supporto, nel secondo otteniamo la possibilità di riutilizzarlo o rivenderlo, a seconda dei casi. Si parla di data erasure (o comunemente data wiping) quando il software è progettato per distruggere tutti i dati registrati su un hard disk o un supporto informatico.

Uno dei programmi per realizzare la seconda scelta, open source e ben noto agli esperti, è Darik’s Boot and Nuke, del quale la peculiarità principale è la possibilità di scelta nel modo di procedere.

Come usare Darik’s Boot and Nuke

Cliccando su questo link, scaricherete l’ultima immagine ISO al momento rilasciata. Questa potrà essere masterizzata su un supporto CDflashata su un supporto USB, da avviare sul vostro compagno informatico al posto del sistema operativo utilizzato. All’avvio, Darik’s Boot and Nuke  vi informa sul programma e sulle operazioni svolte, quindi attende un comando.

Avvio di Darik’s Boot and Nuke

per esperienza, la modalità automatica funziona egregiamente, ma spesso sceglie la procedura più lenta, rischiando di tenere occupato il PC/portatile anche per un giorno! Quindi premiamo Invio e procediamo con il menù di selezione dopo che tutte le periferiche siano state rilevate correttamente.

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Rilevamento delle periferiche e degli HDD collegati
Menu di selezione

Nel menù di selezione è possibile scegliere l’unità sulla quale operare il data wiping, scelta marcata mediante pressione della barra spaziatrice.

Selezione con barra spaziatrice

Il programma sottolinea con un “wipe” l’unità interessata alla distruzione dei dati. Premendo il tasto P, invece, possiamo decidere.

Selezione del metodo

È consigliato lasciare la prima opzione (Mersenne Twister), poiché rispetto la seconda risulta essere meno esosa di risorse. Tralasciando l’opzione per il metodo (tasto M), si possono definire fino a 3 modalità di verifica (tasto V), utili se avete intenzione di fare più volte il data wiping.

Numero di verifiche da effettuare

Infine, è possibile richiedere di effettuare anche più rounds, ovvero di ri eseguire più volte l’operazione di data wiping (tasto R). Per esperienza, il numero minimo sufficiente per avere un ottimo risultato è 2.

Numero di volte per eseguire il data wiping completo

 

Fatto ciò, sarà sufficiente avviare la procedura premendo il tasto funzione F10, quindi attendere la fine dell’esecuzione per poi riavviare il tutto.

Conclusioni

Darik’s Boot and Nuke risulta un validissimo alleato per rendere irrecuperabili i file e, come tutti i software con molte potenzialità, deve essere usato in maniera attenta e oculata.

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See you next post!

 

 

Author: Alessandro Giaquinto

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