Focus: Internet Quantistico

La rete quantistica

I fisici dicono che questa rete futuristica e super-sicura potrebbe essere utile molto prima che raggiunga la maturità tecnologica.
Un futuro “internet quantistico” potrebbe trovare impiego molto prima che raggiunga la maturità tecnologica, prevede una squadra di fisici.

Tale rete, che sfrutta gli effetti unici della fisica quantistica, sarebbe fondamentalmente diversa dall’internet classico che usiamo oggi:
gruppi di ricerca in tutto il mondo stanno già lavorando alle sue prime fasi di sviluppo.
I primi stadi promettono privacy e sicurezza praticamente inviolabili nelle comunicazioni: una rete più matura potrebbe includere una serie di applicazioni per la scienza, e non solo, che non sono possibili con i sistemi classici.
Compresi i sensori quantistici in grado di rilevare le onde gravitazionali.

La differenza Quantica

I ricercatori sostengono che la tecnologia, che andrebbe a integrare anziché sostituire l’attuale Internet, potrebbe alla fine diventare diffusa sia per i grandi utenti, come i laboratori universitari, sia per i singoli consumatori.

Ciò contrasta con i computer quantistici, un’altra tecnologia futuristica su cui i fisici stanno lavorando febbrilmente , con l’obiettivo di costruire macchine in grado di superare i computer classici.

Stefanie Barz, fisico quantistico dell’Università di Stoccarda in Germania, è d’accordo.
È difficile prevedere quale tecnologia verrà prima: internet quantistico largamente adottato o computer quantistici utili.
Ma le reti quantistiche hanno un grande vantaggio, afferma Barz, nel senso che tale rete può essere costruita passo dopo passo, e diverse funzionalità possono essere aggiunte in ogni fase.

meccanica quantistica

Sei tappe

Le reti quantistiche e l’informatica quantistica condividono molti concetti e tecniche, entrambi traggono vantaggio da fenomeni che non hanno analogia nella fisica classica.

Il gruppo di Delft è fortemente deciso a costruire una dimostrazione di Internet quantistica che collegherà quattro città olandesi; il team ha preparato sei fasi per l’evoluzione di Internet quantistica.

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0)- La fase 0 consiste nel creare una rete dati che consenta agli utenti di condividere dati. La fisica quantistica lavora dietro le quinte per generare la chiave necessaria alla condivisione (che sarà nota agli utenti e alla rete).

1)- Nella fase 1 gli utenti inizieranno ad entrare nel gioco quantico, in cui un mittente crea stati quantici. Questi sarebbero inviati a un ricevitore, o lungo una fibra ottica o attraverso un impulso laser irradiato attraverso lo spazio aperto. In questa fase, entrambi gli utenti saranno in grado di creare una chiave di crittografia privata che solo loro conoscono ( la rete no).

2)- Nella fase 2, Internet quantistico sfrutterà il potente fenomeno dell’entanglement. Il suo primo obiettivo sarà quello di rendere la cifratura quantistica essenzialmente indistruttibile.

3)—-> 5) Le fasi dalla 3 alla 5 consentiranno per la prima volta a due utenti di archiviare e scambiare bit quantici o qubit.

6)- La fase 6 richiederà diverse scoperte e la scelta delle applicazioni in cui introdurre questo sistema.

Impossibile dunque dire con certezza dove, come e soprattutto quando si potranno vedere i primi risultati tangibili delle reti quantistiche o dei computer quantistici.
Le opinioni dei ricercatori non sono unanime sul fatto che queste applicazioni saranno veramente utili, o se un Internet quantistico sarà mai abbastanza sofisticato da renderle ampiamente disponibili.
Ma alcuni sono ottimisti. “Non ho dubbi che esisterà ad un certo punto”, dice Wehner. Ma, aggiunge, “penso che ci vorrà molto tempo”.

Articolo completo in lingua originale qui .


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Fonte: https://www.scientificamerican.com/

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Author: Gigi Cioffi

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