Macintosh 128K: 35 anni fa iniziava l'era del Mac

Il 24 gennaio del 1984 è una di quelle date da ricordare se si parla di tecnologia, infatti un giovane Steve Jobs presentava al mondo quello che può essere a tutti gli effetti considerato il primo computer sviluppato da Apple: il Macintosh 128K.

Storia

Il progetto originale era in realtà frutto del lavoro di Jef Raskin, programmatore e sviluppatore che aveva intenzione di creare un prodotto più semplice da usare e accessibile anche ai non esperti di informatica.

Le prerogative erano quelle di utilizzare un microprocessore Motorola economico e sfruttare quelli che al tempo erano solo degli studi inerenti ad una tecnologia oggi molto comune: il mouse.

A questo punto della storia entra in campo Jobs che, a causa di problemi legati al suo caratteraccio, viene distaccato dai vertici di Apple proprio alla supervisione del progetto di Raskin, al tempo per l’azienda piuttosto marginale.
Steve visita gli stabilimenti Xerox di Palo alto dove vengono svolti gli studi su mouse e altre interfacce e ne riconosce immediatamente le potenzialità.

Abbandona l’idea di un processore economico e finisce per acquisire l’intero progetto estromettendo di fatto quella che era il reale ideatore del progetto, il povero Raskin.

Viene realizzata una macchina che ha del rivoluzionario: per la prima volta viene introdotto un mouse di serie, un lettore floppy da 3,5″ e sistema operativo con icone e menù a finestra. Il Macintosh 128K.

Spot

Ridley Scott, dopo il successo di Blade Runner, fu incaricato di dirigere lo spot nel quale è presente una delle tecniche di marketing Apple che tutt’oggi viene usata, il classico “dico ma non mostro“.
Lo scopo? Semplice, far crescere l’attesa per la presentazione.
All’inizio del terzo quarto del XVIII Superbowl, lo spot fu mandato in onda tra lo stupore generale:

"1984" Apple Macintosh Super Bowl Commercial

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La presentazione

Il Flint del De Anza Community College fu la sede della presentazione e, senza dubbio, vengono fatte le cose in grande per questo evento.
A stupire il pubblico ci pensa Jobs stesso lasciando al Macintosh 128K la possibilità di presentarsi:

Steve Jobs launches Apple Mac in 1984

Il clamore e lo sbigottimento iniziale però non produssero i risultati commerciali sperati.
Il prezzo clamorosamente alto (2500 dollari), alcuni limiti legati all’usabilità e la mancanza di una fonte di raffreddamento furono i principali fattori di questo flop.

Dopo anni difficili però, con la linea iMac lanciata dallo stesso Steve Jobs, Apple ha cominciato a diventare quel colosso impressionante che è attualmente.
Impossibile dimenticare che tutto cominciò sulle note di “Momenti di gloria” e che il Macintosh 128K è stato lo spunto per tutto ciò che di buono sono i “Mac”oggi.


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Author: Gigi Cioffi

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