La PlayStation Classic può davvero diventare la console da retro gaming definitiva con pochi passi ed una spesa minima. Scopriamo assieme come fare!

Una scatoletta delle meraviglie?

Lanciata nel dicembre del 2018, PlayStation Classic ha ricevuto un’accoglienza quasi gelida dal pubblico, sia per un prezzo piuttosto alto che per le scelte di progettazione.

Le critiche più feroci vanno dal design dell’interfaccia, l’emulazione dei giochi (per i puristi qualche volta orribile) e la mancanza di quelle killer application tanto apprezzate sull’originale che hanno reso PlayStation la console più desiderata.

Bundle PlayStation Classic
PlayStation Classic Bundle

Al coro di scontenti, però, si è contrapposto un coro di estimatori e affezionati, i quali hanno comunque lodato Sony per le scelte fatte nel riproporre la gloriosa Playstation in chiave mini.

Da questa fan base sono nati diversi progetti e modifiche, ognuno avente le proprie caratteristiche e i propri punti di forza, ma (quasi) tutti volti ad aumentare il numero di giochi utilizzabili.

Le quattro modifiche attualmente in voga sono:

  • RetroBoot
  • AutoBleem
  • BleemSync
  • Project Eris (è l’erede spirituale di BleemSync)

Questa guida tratta la modifica AutoBleem (anche se le stesse procedure sono valide per RetroBoot). Le ultime due, purtroppo, sono più invasive, modificano i file interni della vostra console rischiando di invalidare la garanzia e non aggiungono nulla in più (mio modesto parere).

Quale modifica mi fa giocare subito?

In realtà tutte. In pratica puoi usare questo semplice elenco per capire meglio quale scegliere:

RetroBoot

Chi conosce e apprezza RetroArch potrà installarlo sulla Playstation Classic tramite RetroBoot, senza nessun problema.

RetroBoot in tutto il suo splendore
PRO
  • È RetroArch pronto all’uso per la PlayStation Classic
  • Leggero
  • Non modifica i file interni della console preservando la garanzia
  • Ti permette di aggiungere altri giochi PlayStation alla lista
  • Si avvia con una penna USB o con un hard disk esterno
  • Ti permette di emulare le seguenti console:
    • NES
    • Game Boy
    • Game Boy Color
    • Super Nintendo
    • Game Boy Advance
    • Nintendo 64
    • Master System
    • Game Gear
    • Mega Drive
    • 32X
    • Mega CD
    • Quasi tutte le altre precedenti il Nintendo (Atari, Commodore 64…)
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CONTRO
  • Per usare questi emulatori dovreste essere bravi smanettoni (o chiedere agli smanettoni di Recensility lasciando un commento):
    • PSP
    • DreamCast (pare sia possibile, ma non sono riuscito ad avviare nessun gioco)
    • Saturn (non dovrebbero esserci problemi se usi un core specifico per RetroArch)
    • Nintendo DS (usate il core Drastic, sembra fatto apposta per la Playstation Classic)
    • DOS
  • Limitato rispetto alle altre modifiche
  • La penna USB e l’hard disk dove copiate i giochi possono essere formattati solo con FAT32
  • È RetroArch, con tutti i pregi e i difetti

AutoBleem

Una delle più apprezzate modifiche per la PlayStation Classic, nata perché l’autore non ha apprezzato l’evoluzione di BleemSync, pur essendo un suo attivo contributore.

La selezione dei giochi PS1 in AutoBleem
PRO
  • È molto facile da installare perché offre un pacchetto tutto compreso
  • Non modifica i file interni della console preservando la garanzia
  • Leggero
  • Puoi usare temi personalizzati scaricabili gratis
  • Ti permette di aggiungere altri giochi PlayStation alla lista
  • Si avvia con una penna USB o con un hard disk esterno
  • Supporta l’OTG per collegare alla porta usb dell’alimentazione la penna USB o l’hard disk esterno
  • Supporta il WiFi
  • La penna USB e l’hard disk dove copiate i possono essere formattati con FAT32, exFAT o con NTFS
  • È fornito anche RetroArch, con tutti i pro (e i contro) di RetroBoot
  • EmulationStation è fornito di default (vedi qui)
  • Sono presenti di default i seguenti giochi:
    • Doom
    • Wolfenstein 3D
    • Tyrian
    • Prince of Persia
    • Duke Nukem 3D
CONTRO
  • Non supporta i pad analogici (potete usarli solo con RetroArch)
  • Se una funzione speciale d’avvio di un gioco PS1 non va bene, preparatevi a resettare la console
  • Piuttosto lento all’avvio

Quale supporto utilizzare?

A detta della community, dovreste avere il supporto completo per ogni penna USB o hard disk esterno; In realtà dovreste fare attenzione sul supporto da utilizzare, perché le porte USB della PlayStation Classic sono state progettate per non poter erogare la potenza massima (500 mAh):

  • Penna USB 2.0: Il supporto con la massima compatibilità. Potete sempre affidarvi ad una di queste consigliate e testate:
  • Hard Disk esterno USB 3.0: Usate solo hard disk esterni con il proprio alimentatore

Se proprio volete sentirvi liberi di utilizzare il supporto che più vi piace, potete scegliere tra:

  • Current limiter removal MOD: Toglie il limite di corrente erogata dalle porte USB della PlayStation Classic (con tanti saluti alla garanzia)
PlayStation Classic Current Limiter Removal Mod
La Current limiter removal MOD dello youtuber Pat Hartl
  • USB OTG: Questa modifica software, inclusa in AutoBleem, vi permette di usare la porta di alimentazione come terza porta per la comunicazione. Basta attaccare uno degli adattatori proposti alla console, dotarvi di un buon caricatore (meglio se 2000mAh) e il gioco è fatto!

Vediamo, ora, come modificare la nostra PlayStation Classic con AutoBleem. La versione che installeremo è la penultima (0.8.5), poiché l’ultima presenta ancora bug e problemi di instabilità non risolti (è uscita da qualche giorno)

Installiamo AutoBleem

  • Preparate una penna USB (o un hard disk esterno se la vostra libreria di giochi sarà vasta)
  • Procedete formattando la penna USB con FAT 32 (se grande 32 GB) o exFAT (per penne USB più capienti o Hard disk)
  • Denominate il supporto “SONY”, altrimenti non verrà letto dalla PlayStation Classic!
  • Procedete alla formattazione cliccando su “Start” (o su “Successivo” in Ubuntu, quindi su “Formatta”)
  • Aprite il seguente link e scaricate il contenuto sul supporto appena formattato
Scaricate il file zip sul supporto appena formattato
  • Estraete il contenuto del file nel supporto. I file dell’archivio non devono essere contenuti in una cartella!

Fatto, avete preparato il tutto, ora non dovete fare altro che aggiungere i giochi!

Dove carico i giochi?

La struttura della modifica può sembrare disordinata, in realtà basta tenere a mente questi due punti:

  • Games: In questa cartella dovete mettere i giochi PlayStation 1 in formato .iso o .bin. Dovete sempre creare una cartella con il nome del gioco (ad esempio “Crash Bandicoot“), quindi inserire all’interno il file .iso o .bin
    • Mettete qui anche i giochi che richiedono il controller analogico e che potrete avviare solo con RetroArch, qust’ultimo li troverà e li aggiungerà in automatico
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  • roms: In questa cartella potete inserire tutti i giochi emulati con RetroArch. Per ogni console è consigliato creare un’apposita cartella (renderete la ricerca più veloce, fidatevi!). Seguite l’esempio riportato qui sotto:
    • NES: Mettete in questa cartella tutte le roms del Nintendo
    • SNES: Mettete in questa cartella tutte le roms del Super Nintendo
    • N64: Mettete in questa cartella tutte le roms del Nintendo 64
    • GENESIS: Mettete in questa cartella tutte le roms del Sega Mega Drive
    • MASTER SYSTEM: Mettete in questa cartella tutte le roms del mitico Sega Master System
    • MEGA CD: Mettete in questa cartella tutte le roms del Sega Mega CD
    • 32X: Mettete in questa cartella tutte le roms del Sega 32X
    • GBA: Mettete in questa cartella tutte le roms del Game Boy Advance
    • NDS: Mettete in questa cartella tutte le roms del Nintendo DS
    • GBC: Mettete in questa cartella tutte le roms del Game Boy Color
    • NEO GEO: Serve aggiungere qualcosa qui? ;-P

Fatto ciò, potete espellere in sicurezza il supporto, inserirlo nella PlayStation Classic e avviarla!

Dove trovo le roms?

Attenzione: Ricordatevi che scaricare le roms è illegale se non possedete una copia originale del gioco

Ecco un elenco di siti dove poter scaricare le roms:

SitoValutazione
RomHustlerMolto fornito ma lento
EmulatorGamesMolto fornito ma lento
RomsModeUno dei migliori
RomsManiaUno dei migliori
RetroSticMolto fornito
WoWRomsMolto fornito e veloce
GamulatorCliccate sempre sul secondo bottone per scaricare le roms
Siti dove scaricare le roms

Author: Alessandro Giaquinto

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